L'intervista a
Marco Carrieri

Lavoratore autonomo Boom Burger Esplosioni Di Gusto! Carosino (TA)

Cosa ti ha spinto a partecipare al concorso Artista del panino?

Non conoscevo questo concorso finché non me ne ha parlato un fornitore. È iniziato tutto come un gioco, partecipo poi come va, va. Ma poi dover realizzare un panino che potesse essere all'altezza di una vittoria mi ha dato lo stimolo a dare il meglio di me. Mi sono impegnato con la scelta dei prodotti, prove, accostamenti giusti. Quando ho ricevuto la conferma di essere rientrato nei 10 finalisti ho iniziato a fare delle prove nel tempo prestabilito, dedicandomi alla pulizia della mia postazione, agli utensili da utilizzare, alle giuste cotture. Volevo che fosse tutto perfetto, per questo per dare un tocco in più ho anche presentato un menù del mio panino con ingredienti, ingredienti per persona e kcal. Ci ho messo tutto me stesso perché volevo vincere.

Cosa ha rappresentato per te il concorso e cosa ha significato vincere il concorso? Racconta le tue emozioni

Il concorso è stata innanzitutto una crescita professionale. Aver conosciuto e lavorato con persone che fanno il mio steso mestiere, con punti di vista diversi anche dettati dalla differenza regionale. Vincerlo una soddisfazione immensa, soprattutto perché per creare il “GAZPAZZO” ci sono voluti sei mesi. Non ero mai soddisfatto del risultato, ho impiegato tante risorse e tantissimo tempo per ricercare un gusto ben preciso. E poi è stato emozionante fin dal primo momento, dalla mail di ammissione alla finale con i 10 partecipanti. Mi sono sentito elettrizzato. E volevo dare uno schiaffo morale anche a chi non credeva in me.

Dove hai preso ispirazione per la ricetta con la quale hai vinto la competizione?

Mi sono ispirato ai prodotti dell'Italia. Ho partecipato con il tema “dal mondo”ma volevo utilizzare tutti gli ingredienti che la nostra terra ci offre. Amo viaggiare quindi ho creato un mix tra Italia e Andalusia, un gazpacho fresco, leggermente tritato che veniva accompagnato da un hamburger di carne misto(che oggi rappresenta parte delle cucina italiana, ma non è una nostra invenzione, bensì Svizzera) ed una base di pesto di pistacchio. Il tutto accostato ad una scamorza affumicata tipica della mia terra, LA Puglia ed un leggero tocco di piccante che spezzava con il contesto ma… Mancava un qualcosa. Ho aggiunto il peperone friggitello, caratteristico per la sua forma allungata e dal gusto amarognolo ed il panino è stato completo. Volevo raggruppare insieme tutti i sapori, dolce, amaro, aspro, salato ed “umami”,saporito.

Come è cambiata la tua vita dopo la vittoria?

Il lavoro è sicuramente aumentato. Quello da cui vengo è un piccolo paese e vedere che viene gente da ogni posto perché vuole assaggiare il panino vincitore del concorso è una grande soddisfazione. Gente che ti ferma per strada e sa che sei “l’Artista del panino” fa un certo effetto. Ho fatto interviste per delle testate giornalistiche e sui social, che sono all ordine del giorno e vi è sempre più un incremento.

Cosa consigli ai futuri partecipanti al concorso?

Consiglio innanzitutto di essere se stessi, non cercando di apparire qualcuno che non si è. Di utilizzare prodotti semplici, ma ricercati, gustosi ma non troppo eccessivi. Cercare di essere originali e non copie. Ed infine di divertirsi, perché è una grande e bellissima esperienza, che in qualsiasi modo finisce ti arricchisce

Cosa ne pensano i vincitori

"Il concorso mi ha dato molta visibilità grazie ai tanti articoli che sono usciti sulla stampa locale e nazionale; si è aggiunta una buona visibilità sui social."

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GIAMPIETRO SARTORI